Il "Quotidiano" del 22 maggio u.s., nelle pagine "Agenda Città"
pubblica un articolo dal titolo:
"Illiria nuovo Teatro. Sorpresa a Poggiardo"
Il "pezzo", parlando dell'inaugurazione del "Teatro Illiria" dice
che lo stesso sorge in Centro (se quello è il Centro di Poggiardo ci
chiediamo dove sia la periferia!) e che è raggiungibile da Lecce in
15 minuti. (Non è indicato il mezzo e, stando al percorso, quanto
meno si incorrerebbe in una violazione dei limiti di velocità).
L'articolo afferma che è "sempre una festa per la vita culturale
e dunque è con gran gioia che se ne annuncia l'apertura di uno
(Teatro ndr) - in tempi in cui i teatri prendono misteriosamente
fuoco o chiudono". Che c'azzecca? Qual è l'accostamento?
Continuando nella lettura apprendiamo che la struttura (multisala
moderna e funzionale) non è costata una lira alle casse comunali.
Infatti è stata costruita dalla stessa ditta che si è aggiudicata la
gestione della megadiscarica che insiste nello stesso territorio
comunale. Il teatro è un <ristoro sociale> (per dirla con le parole
del Sindaco) <<in cambio dell'impatto che la discarica ha avuto sul
nostro centro>>.
Complimenti e grazie, aggiungiamo noi. Il Teatro, quindi, (circa 300
posti), nient'affatto multisala perchè ha solo una sala e con i
posti a sedere tutti sullo stesso livello (!!!), situato all'estrema
periferia di Poggiardo, è stato realizzato come "ristoro ambientale"
per l'impatto che la discarica ha avuto (o meglio dire avrà visto
che è stata attivata nel 1998), sul nostro ambiente. Senza
possibilità di opzione da parte dei Cittadini. Nessuno ha avuto
l'opportunità di scegliere, difatti, tra l'impatto della discarica
sul territorio, mitigato dal "regalino del teatrino", e un ambiente
pulito. E' semplicemente grottesco, se non offensivo, pensare di
poter lenire il dolore del degrado ambientale con lo "zuccherino del
teatrino". Una Struttura che poteva essere realizzata in modo e con
mezzi diversi! Di fronte alla tutela della salute, di fronte agli
effetti negativi di una discarica a ridosso del paese, di un
ripetitore, ecc. non ci sono, infatti, "teatri che tengano".
A conclusione di questo breve articolo ci chiediamo, a proposito di
costi: anche quelli di gestione, di manutenzione, ecc. sono a carico
del costruttore?
Ai posteri l'ardua risposta. Intanto ci teniamo la discarica e se
vogliamo "goderci" uno degli spettacoli inaugurali (Ma quanto dura
questa inaugurazione???)... dobbiamo passare in Comune a ritirare
l'invito!
maggio 2005 - Aggiornamento
La discarica ha smesso di funzionare poche settimane addietro dopo
aver "ospitato", dal 1998, tonnellate su tonnellate di rifiuti di 26
Comuni limitrofi. Altri impianti, comunque, sono previsti nel
medesimo sito. (Di questo ci occuperemo prossimamente).
Il teatro Illiria, l'unico teatro al mondo con i posti a sedere
tutti sullo stesso livello, langue: tra una rappresentazione ed un
convegno giustifica la propria esistenza. Gli spettatori all'uscita
ricorrono alle cure del fisioterapiste per alleviare il doloroso
torcicollo!