|
In
conseguenza delle recenti vicende che hanno riguardato
l’Amministrazione Comunale di Poggiardo, il Consigliere del Gruppo
P.D.L. Rino MAGGIO ha rassegnato, Giovedì 1 Ottobre, le proprie
dimissioni da
Assessore all’Unione dei Comuni “Terre d’Oriente”
“In
conseguenza della grave situazione amministrativa e delle
incomprensibili scelte politiche operate dal Sindaco Astore sento il
dovere, non condividendole, di rassegnare le dimissioni da Assessore
all’Unione dei Comuni “Terre d’Oriente”.
Il
nuovo assetto amministrativo che si è venuto a creare sovverte
completamente le indicazioni che gli elettori avevano espresso nel
2006.
I
cittadini di Poggiardo e Vaste ci avevano detto chiaramente con il
loro voto chi doveva governare Poggiardo e chi, al contrario,
portatore di un programma alternativo, doveva essere
all’opposizione.
Mi è
parso pertanto irrispettoso nei confronti degli elettori ed
eticamente inaccettabile continuare a rappresentare una maggioranza
che non si è formata nelle urne elettorali e che, quindi, non è
quella voluta dalla volontà del popolo sovrano.
Dispiace che questo sia stato giustificato con una inesistente
minaccia di sfiducia da parte dei quattro Consiglieri del gruppo
P.D.L., dispiace, inoltre, che chi aveva la responsabilità e gli
strumenti per mediare con parte della sua stessa maggioranza, che
mai lo avrebbe sfiduciato soprattutto per rispetto degli elettori,
abbia preferito accordarsi con chi, invece, dagli elettori era stato
bocciato.
Ringrazio, infine, quanti in questa Amministrazione mi hanno
consentito di condividere ed apprezzare i colleghi di altri enti
che, con spirito di collaborazione e servizio, continuano a lavorare
per la nostra Unione dei Comuni”
Poggiardo, 08
Ottobre 2009
Nota de La Critica Politica:
Le dimissioni dell'Ing. Rino Maggio da
Assessore dei Comuni "Terre d'Oriente" rappresentano, vista
l'attuale situazione politica in seno all'Amministrazione Comunale
poggiardese, un apprezzabile atto di rispetto nei confronti degli
elettori.
Poggiardo è sempre stato un paese in
cui la politica di spessore non ha mai trovato terreno fertile.
L'attuale composizione governativa, in palese contrasto con il risultato
elettorale del 2006 conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, che,
nel nostro Comune, il tutto viene ridotto a "logiche ed equilibri di
potere."
Tutto ciò e politicamente
inaccettabile!
Allo stesso modo è preoccupante che i componenti di siffatta nuova
composita maggioranza non avvertano la necessità di rimettere il
blocco il proprio mandato per tornare alle urne e chiedere una
quanto meno necessaria legittimazione da parte degli elettori.
La Critica Politica -
Poggiardo |