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L'ARIA CHE TIRA...
di Oronzo Pedio

Fino a qualche
settimana addietro Poggiardo poteva vantare ancora la presenza
(unica) di una sede di partito: l'Udc.
Aperta in pompa
magna nel corso della campagna elettorale per le elezioni politiche del 2008 (l'inaugurazione aveva
visto la presenza di deputati, candidati vari, aspiranti sindaci...), ha vissuto per intere settimane di "luce
notturna accesa"
in locale desolatamente vuoto.
Poca vita politica,
certo, ma, se non altro, campeggiava in alto l'insegna dl Partito e,
dietro i vetri della grande porta d'entrata, il manifesto dell'on.le
Casini (Io c'entro) e di un deputato locale.
Poi, a pochi giorni
dalla prossima tornata amministrativa provinciale, via il logo, via
i manifesti... rimane soltanto il "faretto", buono, magari, per
illuminare "nuovi simboli".
Occorre tenere
presente che da qualche tempo l'Udc pugliese (non è l'unico partito,
ovviamente), risente di significative trasmigrazioni in altre compagini.
(Fenomeno alquanto accentuato nel Salento).
Sarà stato
contagioso anche per alcuni "nostri politici" che, con tanto
fervore, soltanto pochi mesi addietro, avevano "abbracciato
politicamente la causa del'Udc?"
Staremo a vedere...
magari il prossimo logo potrebbe essere, onde mantenere una
tradizione sentita nel nostro territorio, "trasformisti prima di
tutto"
3 maggio 2009
La Critica Politica - Poggiardo
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