|
Il Convegno... e le assenze
di Oronzo Pedio
Il 1 luglio scorso si è tenuto, a Lecce, un importante Convegno
promosso dalla Uil Fpl dal titolo: "Una Sanità che cambia: le nuove
alternative territoriali al ricovero ospedaliero".
Un incontro che ha visto la presenza di eminenti relatori tra i
quali l'Assessore alla Sanità della Regione Puglia, Alberto Tedesco,
dirigenti sindacali, esperti del Settore e dirigenza Asl Le/1 e
Le/2. Erano presenti anche molti politici salentini: i Consiglieri
Regionali Piero Manni, Vittorio Potì e Donato Pellegrino, il
Segretario dello SDI, Fernando Caracuta, il Sindaco di Nardò,
Vaglio...
Assente l'intera classe politica poggiardese. Una assenza che
indubbiamente lascia perplessi poichè, come molti ricorderanno, il
Piano di Riordino Ospedaliero ha sviluppato nella nostra Comunità un
vivace dibattito, spesso dai toni puramente propagandistici.
Evidentemente nessun politico poggiardese ha sentito la necessità o
ha avuto il tempo di seguire un dibattito di sicuro interesse anche
per il nostro Comune.
Sicuramente è stato diverso l’interesse dimostrato in precedenza,
dai nostri politici, con manifesti, comizi, interviste ai "giornali
porta a porta"...
Nel marzo del 2003 i muri di Poggiardo e di Vaste venivano
tappezzati con manifesti dal titolo: “Chiusura dell'Ospedale di Poggiardo”, siglato dai partiti del Centrosinistra. Seguito il 30
giugno 2003 da altro manifesto dal titolo: “Continua l'agonia
dell'Ospedale di Poggiardo”, firmato da Ds, Margherita e Udeur. Il
27 agosto ancora un manifesto: il Sindaco di Poggiardo, Silvio
Astore, scriveva una “Lettera aperta al Direttore della USL LE/2 di
Maglie”. Quest’ultimo rispondeva al Sindaco (altro manifesto!) e, a
stretto giro, l’11 settembre, altro manifesto di DS, Margherita e
Udeur: “ Ospedale: chi si contenta gode”. E ancora, il 27 settembre
successivo, ennesimo manifesto di Ds, Udeur e Margherita: "Lo
smantellamento dell'ospedale continua.” Poi l'intermezzo dei comizi
per le elezioni provinciali del giugno 2004 dove abbiamo assistito
allo scoop dell'allora Candidato per l'Udeur, ing. Aurelio Gianfreda
(oggi Consigliere nel Gruppo misto), con la proiezione di un
“toccante” DVD. Il 14 ottobre 2004 lo stesso Consigliere, in un
manifesto dal titolo "Un Sindaco strabico", riprendeva, in un
passaggio, l'argomento ospedale. Riportiamo testualmente tale
passaggio: "...Assiste impotente (il Sindaco n.d.r.) alla
trasformazione di interi reparti ospedalieri in uffici pubblici e
magari (con la consueta faccia tosta) farà anche passare come una
sua conquista la speriamo prossima inaugurazione, in piena campagna
elettorale Regionale, di soli 20 posti letto di lungodegenza invece
dei 60 previsti dal Piano di Riordino Ospedaliero"... Anche
Poggiardo Libera, in un manifesto senza data, dedicava un passaggio
all'Ospedale di Poggiardo: “Poggiardo Libera non ha mai giustificato nè la discarica, nè la chiusura dell'Ospedale e sarà ben difficile
che qualcuno o qualcosa riesca a farle cambiare idea!”
Stante l'interesse dimostrato da certi esponenti politici ci
aspettavamo, quindi, una partecipazione significativa al Convegno di
cui abbiamo detto all'inizio. Anche perchè, lo ribadiamo, vi era la
presenza dell'Assessore Regionale alla Sanità della Puglia, Alberto
Tedesco, il quale, nel suo intervento ha anche parlato di Piano di
Riordino Ospedaliero.
E allora, quale può essere il commento alla assenza totale della
classe politica poggiardese? Possiamo soltanto ripeterci
sottolineando quello che abbiamo scritto in più occasioni. Ovvero
che l'interesse di certi politici nei confronti del nostro nosocomio
derivava da un puro calcolo elettorale.
Intanto i manifesti continuano: è di questi giorni la “Lettera
aperta al Presidente della Regione Puglia”, da parte del Consigliere
provinciale del Guppo misto. Anche questa volta decine e decine di
manifesti (ma non bastava telefonare al Presidente Vendola?),
affinché il “popolino” possa toccare con mano il costante interesse
dell’unico politico che tiene alla propria Comunità.
Fortunatamente c’è ancora chi è in grado di riflettere: noi
c’eravamo al Convegno del 1 luglio perché convinti che l’impegno non
conosca stagioni e, soprattutto, debba essere orientato ad un solo
interesse, ovvero il bene comune.
Prossimamente sul nostro sito www.criticapolitica.it pubblicheremo
un resoconto di tale importante appuntamento.
Abbiamo bisogno di fatti concreti, non di “parole a perdere”.
Poggiardo
Luglio 2005
Critica@criticapolitica.it
La Critica Politica - Poggiardo
|