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Chi sporca la città
Occorrono interventi concreti per
arginare una
situazione fuori controllo
di Oronzo Pedio
Da
qualche giorno l’Amministrazione comunale di Poggiardo ha informato
i Cittadini, con manifesto pubblico, dell’attivazione di un
“servizio di vigilanza ambientale” atto a contrastare il fenomeno
dello scarico indiscriminato di rifiuti sia all’interno del
perimetro urbano che nelle strade vicinali.
Sovente, nel corso degli anni, ci siamo occupati dell’argomento
cultura ambientale e il nostro sito internet,
www.criticapolitica.it, contiene proprio una pagina intitolata “La
cultura ambientale”. Un articolo in cui viene messo in risalto lo
stato di degenerazione causato sia da mancanza di rispetto e di
senso civico nei confronti del proprio territorio che da una assenza
di efficaci politiche di informazione e di controllo. E’ un fenomeno
che, in verità, non riguarda solo Poggiardo. Non è difficile,
difatti, percorrendo le varie strade della nostra provincia,
imbattersi in “improvvisati” cumuli di rifiuti che fanno effetto
“piccola discarica”. Tutto ciò nonostante la possibilità di uno
smaltimento lecito. Una sorta di “rifiuto” del rispetto di semplici
regole di convivenza. (Altro che Salentu, lu sule, lu mare, lu ientu!)
Il manifesto della nostra Amministrazione comunale, dicevamo è vago
nei contenuti e, a parer nostro, alquanto generico sulle sanzioni.
Può un simile messaggio indurre ad una inversione di tendenza atta a
contrastare, se non ad eliminare, l’abitudine deprecabile di
“sporcare” la città? A giudicare dai primi risultati assolutamente
no!
Il testo non è dei più chiari e manca, tra l’altro, un elemento che
salta subito all’attenzione di chi legge, ovvero il mancato richiamo
dell’Ordinanza n. 7 del 28 aprile 2003 con la quale vengono indicati
orario di conferimento dei rifiuti solidi urbani e modo di
conferimento degli stessi. Anche il testo di tale ordinanza,
palesemente disattesa fin dalla sua emanazione, conclude che “ai
contravventori si applicheranno le sanzioni amministrative previste
dalle disposizioni legislative vigenti in materia.”
Sarebbe interessante conoscere, almeno in termini percentuali, le
sanzioni amministrative eventualmente comminate nel tempo per
“conferimento rifiuti al di fuori degli orari previsti.”
Sul tema dello scarico “sconsiderato” di rifiuti, del deturpamento
delle città, occorre essere trasparenti e concreti. La messa in
campo di iniziative che possono rivelarsi sterili, la mancanza di
volontà di incidere profondamente sul problema, magari per timore di
perdere consenso, qualificano negativamente una Amministrazione e
determinano un ambiente ancor più degradato, oltre ad essere da
stimolo per una cultura orientata al non rispetto di semplici regole
civiche.
Ci sono diverse Amministrazioni (dal Nord al Sud), che attuano da
tempo una politica decisa contro chi “sporca le città”. Accanto ad
una forte opera di informazione sull’importanza del decoro della
propria città (in questo caso le scuole svolgono un ruolo
significativo), sono state introdotte pesanti sanzioni portate a
conoscenza di tutti i cittadini. Viene sanzionato addirittura chi
butta un mozzicone di sigaretta per terra piuttosto che negli
appositi posacenere di cui le città in esame hanno dotato diversi
luoghi. Viene sanzionato chi getta a terra la gomma da masticare...
Insomma politiche di attenzione verso il territorio, di
sensibilizzazione dell’opinione pubblica e coinvolgimento dei
cittadini nei processi di sviluppo di modelli culturali basati su
valori di appartenenza e di rispetto.
Cosa è cambiato, dicevamo, a Poggiardo dopo l’istituzione del
servizio di vigilanza ambientale? Ben poco. Materassi, televisori,
cucine ed altro materiale continua ad essere abbandonato nei pressi
di alcuni cassonetti della spazzatura... Nei campi, invece,
materiale di risulta e residui di servizi igienici.
Va bene essere sede di discarica (pur se chiusa la montagna di
rifiuti rimane...), però assistere ad un costante “insozzamento”
ambientale non depone sicuramente bene nei confronti della nostra
Comunità.
Poggiardo
Settembre 2005
La Critica Politica - Poggiardo
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