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Il Governo risponde
all’on. Vico: il presidio INAIL in ILVA viene confermato
La
risposta all’interrogazione presentata dall’onorevole Ludovico Vico
da parte del Sottosegretario di Stato per il lavoro, la salute e le
politiche sociali, Pasquale Viespoli, arriva solo in questi giorni.
Tema
della domanda posta da VICO, assieme all’on. Bellanova, è relativo
all'operatività del presidio sanitario all'interno dello
stabilimento ILVA di Taranto, istituito per effetto della
convenzione INAIL - impresa privata.
La
struttura ambulatoriale che, dalla sua apertura ad oggi, ha permesso
l'effettuazione di circa 7.500 visite, dice il sottosegretario
Viespoli rispondendo a Vico, da subito si è caratterizzata quale
utile strumento per decongestionare gli accertamenti medico-legali
presso la Sede di Taranto.
L'ambulatorio ha garantito ad una popolazione complessiva di circa
18.000 lavoratori (fra Ilva e indotto), un'alternativa rispetto
all'ambulatorio di primo soccorso di fabbrica con positivi effetti
sotto il profilo della tutela della loro integrità fisica.
Aggiunge VICO
che tale iniziativa, ha inciso senz'altro nel dare riscontri
positivi sul fenomeno della riduzione degli eventi infortunistici
all'interno dello stabilimento, ma sulla questione posta in merito
alla attuale situazione di criticità in ordine al funzionamento
dell'ambulatorio, posta dal parlamentare tarantino, il
sottosegretario ha assicurato che la Direzione regionale
dell'istituto, attraverso la rotazione presso l'ambulatorio INAIL
dell'ILVA di personale infermieristico della propria Sede di
Taranto, hanno consentito, a decorrere dal, 14 gennaio, la ripresa
dell'operatività dell'ambulatorio stesso.
Ludovico VICO si dichiara totalmente soddisfatto della risposta del
rappresentante del Governo. Ritiene, infatti, che le soluzioni
organizzative predisposte dalla Direzione regionale dell'Inail siano
idonee a garantire il rispetto della convenzione siglata tra Inail e
Ilva Spa di Taranto, assicurando il mantenimento di un importante
presidio sanitario sui luoghi di lavoro, nei termini previsti dal
predetto accordo.
Taranto, 17 gennaio 2009
Tags: La Critica Politica -
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