Intervento di Cosimo Durante
Sindaco del Comune di Leverano
Il mare del Salento è inquinato? Chi
lo dice? Chi lo ha stabilito? Da dove attinge le notizie il
misterioso messaggero di sventure che si abbandona ad sms di chiaro
stampo piratesco e terroristico?
Cos’altro dobbiamo attenderci adesso
che qualcuno inquini appositamente i nostri mari? Il fatto è già
abbastanza grave perché pregiudica le genuine velleità di molti
territori, ma adesso se non si riuscirà a dare un nome e un volto a
questo misterioso corsaro del mare che getta fango sulla risorsa più
esclusiva del Salento, al danno si aggiungerà la beffa.
Ci auguriamo, invece, che le forze
dell’ordine e la magistratura vogliano andare fino in fondo e
soprattutto riescano, con attività adeguate, a scoraggiare eventuali
o ulteriori azioni di questo tipo.
Quello del turismo nel Salento è un
sistema troppo delicato che ha bisogno di costanti azioni di
supporto e di efficaci iniezioni di fiducia, tanto più in tempo di
crisi economica che già manda in tilt l’equilibrio psicofisico di
molte realtà sociali e imprenditoriali e che no ha certo bisogno di
ulteriori ostacoli o intoppi.
Anni e anni di faticosa attività di
marketing territoriale e di trovate promozionali non possono andare
a sbattere con l’improvvida irresponsabilità di qualche fannullone
che riempie le sue giornate vuote inquinando il Salento con notizie
false e disgustose.
Ai tanti sindaci che come me hanno a
cuore il territorio nella sua interezza rivolgo l’invito a spendersi
ancora di più che in passato per dimostrare chi sta dalla parte del
Salento e mostra il suo affetto per questa terra alla luce del sole.
Cosimo Durante
Leverano, 2 luglio 2009
La Critica Politica -
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