COMUNICATO STAMPA - COMUNE DI POGGIARDO
Ulteriore presa di
posizione del Comune di Poggiardo alla riunione tenuta in Prefettura
sul problema dei rifiuti.
Nella
riunione tenutasi ieri presso la Prefettura di Lecce per discutere,
alla presenza dell’Assessore Regionale Losappio, sulla questione
dello smaltimento dei rifiuti nell’ATO LE3 e nell’ATO LE2 il Comune
di Poggiardo era rappresentato dall’Assessore all’Ambiente Antonio
Ruggeri in sostituzione del Sindaco Silvio Astore impossibilitato a
presenziare.
L’Assessore
all’Ambiente del Comune di Poggiardo Antonio Ruggeri, che sostituiva
il Sindaco Silvio Astore, ha tenuto a ribadire quanto già deliberato
dal Consiglio comunale del 18 giugno 2009 in merito alla volontà di
chiudere l’impianto di biostabilizzazione gestito dalla Sud Gas.
“Si tratta di una
decisione sofferta ma inevitabile – ha dichiarato l’Assessore
Antonio Ruggeri – stante il perdurare dei problemi di carattere
olfattivo nonostante gli interventi di adeguamento effettuati che
tanti disagi stanno arrecando ai cittadini di Poggiardo e Vaste e
dei paesi limitrofi. Siamo ormai entrati nella stagione estiva e le
puzze provenienti dall’impianto che avvolgono il paese unitamente
all’alzarsi delle temperature sono divenute, e diverranno sempre
più, insopportabili e dannose per i cittadini che sono sempre più
spesso costretti a barricarsi in casa anche senza aria condizionata,
per non parlare dei danni all’economia del paese e ai conseguenti
danni di immagine.
Per il
Sindaco Silvio
Astore
– “Siamo ormai oltre il consentito. Questa Amministrazione comunale
rimane ferma su quanto deciso nell’ultimo Consiglio comunale e
l’unica sua preoccupazione sarà quella di tutelare in tutti i modi
possibili la comunità di Poggiardo e Vaste. In questa direzione va
l’ordinanza emessa qualche giorno con cui
ho
ordinato alle ditte esercenti l’attività di raccolta
e conferimento dei Rifiuti Solidi Urbani dell’ATO LE/2 di convenire
con il Direttore dell’impianto SUD GAS s.r.l. di Poggiardo il piano
dei conferimenti, con la definizione dei tempi e degli orari di
effettivo ingresso all’impianto, essendo inibito ogni ulteriore
stazionamento nel territorio comunale di Poggiardo.
Questo per evitare
le assurde code che si sono venute a creare nei mesi scorsi che si
sono rivelate oltre che estenuanti per i conduttori anche pericolose
per l’ambiente giacchè la ASl ha rilevato un sensibile innalzamento
della presenza di CO2 nell’aria e lo stazionamento prolungato degli
autocompattori ha determinato diffusi fenomeni di perdita di
percolato che è andato inevitabilmente ad essere assorbito dal
terreno. Rimane ad ogni modo incomprensibile la ragione per cui
l’impianto di Poggiardo debba continuare a funzionare nonostante ci
siano due sentenze dell’autorità giudiziaria, TAR e Consiglio di
Stato che ne dispongono la chiusura”.
Poggiardo, 27
giugno 2009La Critica Politica -
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