Il commento dell'On.le Ludovico Vico

La vittoria di Florido è la vittoria del buon senso e della ragione sulla violenza e gli insulti

E’ la vittoria del buon senso e della ragione, sugli insulti e la violenza verbale. E’ la vittoria delle persone di buona volontà disposte a lavorare per la propria terra rispetto all’idea di un uomo solo al comando. E’ la vittoria della moltitudine di militanti e cittadini che hanno scelto di presidiare la democrazia e la fonte del dialogo. Il risultato è che ora siamo molti di più e ancora più convinti che per far bene bisogna condividere spazi ed opinioni.

E’ il commento dell’onorevole Ludovico Vico, parlamentare jonico e tra i fautori della grande alleanza che ha portato per la seconda volta consecutiva alla conquista della maggioranza alla Provincia di Taranto, del presidente uscente Gianni Florido.

Da Taranto e dalla Puglia, come testimoniano le vittorie alla provincia di Brindisi e al Comune di Bari, parte un fronte comune di difesa dei diritti del sud, parte una nuova alleanza, un nuovo laboratorio politico che parla una lingua comune – commenta Vico, riferendosi al patto siglato con UDC e il movimento della Poli Bortone – e da Taranto città si leva un segnale netto alle forze più propriamente di centrosinistra che quando si aggregano sono in grado di mobilitare e convincere.

Un terreno conquistato dalla coalizione guidata da Gianni Florido che rispetto al suo competitor Rana, ha saputo riconquistare i voti soprattutto nella città capoluogo.

Su Taranto recuperare ben due punti vuol dire aver suonato la sveglia – dice Vico – aver fornito strumenti e prospettive, ma anche buone ragioni per evitare la deriva che il ritorno sulle scene di Cito ahimè prospettava.

Una reazione matura, dunque, - conferma il parlamentare del PD – che fornisce un segnale netto e una tendenza dell’elettorato tarantino che dopo l’era Cito-De Cosmo e la debacle della giunta Di Bello-Tucci, non vuol più correre il rischio di pagare lo scotto dell’isolamento, della prevaricazione e del dissesto economico. Di fronte al pericolo di un ritorno al passato Taranto ha alzato la testa e si è riconosciuta mettendo da parte ogni posizione pre concetta e lavorando al bene comune.

Ma un segnale forte arriva anche dai comuni della provincia.

Scopriamo che le roccaforti del PDL perdono consenso e che alcuni comuni amministrati dal centrosinistra continuano invece a confermare il loro trend di crescita e di gradimento da parte dell’elettorato – sottolinea Ludovico Vico  - a Statte, come a Ginosa, Grottaglie e Massafra abbiamo avuto segnali di grande fermento, così come nei nella zona orientale, da Manduria a Carosino, fino a Torricella, Lizzano, Carosino e San Giorgio dove il centrosinistra conta su un grande riconoscimento da parte degli elettori. E’ il segnale che si leva da Taranto e dalla sua provincia e di cui anche il PD nazionale dovrà tener conto in futuro.

Roma, 24 giugno 2009                                 

La Critica Politica - Poggiardo

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