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ATTIVITA’ DI CONTROLLO DEGLI
IMPIANTI TERMICI.
L’ASSESSORE ALLE POLITICHE
ENERGETICHE GIANNI SERGI AI CITTADINI:
“ATTENZIONE ALLE RICHIESTE INDEBITE
DI ALCUNI MANUTENTORI”.
E ALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA:
“CONTROLLATE L’OPERATO DEGLI
ADDETTI”
La Provincia di
Lecce, lo scorso agosto, ha avviato l’attività di controllo sullo
stato di manutenzione, esercizio e rendimento di combustione degli
impianti termici ubicati sul territorio di propria competenza per il
2008-2009.
Due le novità importanti rispetto ai
bienni precedenti: la prima è l’obbligatorietà
dell’autodichiarazione per tutti gli impianti, anche quelli
superiori a 35 kW, che fino al biennio scorso erano soggetti a
controllo diretto. La seconda, e più innovativa, è che il soggetto
obbligato alla trasmissione della documentazione alla Provincia è il
manutentore che vi deve provvedere, mediante procedura telematica,
collegandosi con il portale Riso.
Questa scelta è nata per semplificare
l’iter procedurale e alleggerire gli obblighi a carico del cittadino
che, oggi, deve semplicemente provvedere al pagamento dell’onere di
dichiarazione pari a 16 euro per gli impianti inferiori a 35 kw.
Inoltre, la semplificazione aiuta anche tutti i manutentori nella
compilazione degli allegati necessari per l’autodichiarazione,
eliminando quasi tutta la documentazione cartacea a favore della
documentazione elettronica.
Rispetto a queste novità, però, sono
state segnalati alla Provincia comportamenti speculativi da parte di
alcuni manutentori che, con il pretesto di dover provvedere alla
trasmissione dell’autodichiarazione, richiedono somme aggiuntive
fino a 25 euro.
“La Provincia di Lecce ha attivato la
trasmissione telematica delle autodichiarazioni per venire incontro
alle esigenze della popolazione ed a quelle dei manutentori, nel
tentativo di ridurre gli adempimenti per gli uni e per gli altri”,
spiega l’Assessore alle Politiche Energetiche Gianni Sergi.
“Pertanto, è con
viva sorpresa che ho appreso che, a fronte di questa
semplificazione, vi siano alcuni manutentori (fortunatamente una
piccola minoranza) che hanno avanzato pretese economiche nei
confronti dei propri clienti di un costo aggiuntivo per l’invio
della suddetta documentazione, atteso che il servizio “dichiarazione
impianti termici” offerto dal portale Riso non comporta per gli
stessi alcun costo aggiuntivo”.
Continua: “Infatti l’unico costo
aggiuntivo, per coloro che ancora non hanno una connessione ad
internet, è il costo massimo che si aggira sui 2 euro all’ora; e,
tenendo presente che in un’ora si possono mandare centinaia di
autodichiarazione, si può comprendere quanto tale onere sia
veramente irrisorio per il manutentore”.
“Invito, quindi, i cittadini a
prestare attenzione all’operato dei manutentori evitando quelli che
denotano un atteggiamento poco serio, così come rivolgo un appello
alle associazioni di categoria affinché si adoperino a fare opera di
sensibilizzazione e di controllo verso l’operato dei propri
associati”, conclude l’Assessore Sergi.
Lecce, 30 ottobre
2008. |