Poggiardo ricorda Aldo Moro

Sabato 22 novembre, a trent’anni dalla sua tragica scomparsa, il Comune di Poggiardo, nell’ambito della “Giornata dell’Impegno Civile e della Memoria”, ricorda Aldo Moro, uno delle più importanti figure della nostra storia repubblicana. Il nome del grande statista è legato indissolubilmente a Poggiardo dal 1975 quando l’allora Presidente del Consiglio, inaugurò il Museo degli affreschi bizantini di Santa Maria degli Angeli e venne insignito della Cittadinanza Onoraria di Poggiardo. Per questo motivo ad Aldo Moro verrà intitolato, con una solenne cerimonia a cui presenzierà la figlia Agnese Moro e il Prefetto di Lecce, il museo degli affreschi bizantini di S. Maria degli Angeli.

Il programma della giornata nel dettaglio prevede dalle 10,00 alle 12,00 presso il Teatro Illiria  l’incontro di Agnese Moro con gli studenti mentre alle 16,30 in piazza Episcopo, come detto, la figlia del grande statista alla presenza del Sindaco di Poggiardo Silvio Astore, del Prefetto di Lecce Mario Tafaro e di autorità militari, civili e religiose, assisterà alla cerimonia di intitolazione al padre del museo degli affreschi bizantini di S. Maria degli Angeli.

Alle 17,00 si tornerà al Teatro Illiria dove è prevista una tavola rotonda dal titolo “Moro: un politico moderno” a cui parteciperanno oltre alla Prof.ssa Agnese Moro, il Sen. Giorgio De Giuseppe, il Sen. Giovanni Pellegrino, il Sen. Giuseppe Giacovazzo, l’On. Francesco Rausa.

“La presenza di così tanto illustri maestri vicini al grande statista – spiega l’Assessore alla Cultura Giuseppe Colafati che introdurrà i lavori della tavola rotonda – dà un’eccezionale opportunità di approfondire e affrontare l’attualità del pensiero politico di Moro, partendo dal suo governo di centrosinistra fino agli anni della solidarietà nazionale e la testimonianza della prof.ssa Agnese Moro, studiosa ed esperta delle idee politiche del padre, consentirà di conoscere meglio anche il lato privato dello statista, forse poco conosciuto ma altrettanto significativo per comprendere appieno la sua figura.”.

Per il Sindaco Silvio Astore “È un privilegio essere concittadino di un così grande statista che tanto ha dato alla storia della nostra repubblica. Ed è un dovere ricordare il suo pensiero politico mai come ora di assoluta attualità. Moro, in un mondo diviso in due blocchi,  agì perché la società italiana imparasse a riconoscere il valore del pluralismo capì la necessità della convivenza delle culture e delle identità. E meglio di ogni altro seppe costruire un quadro nel quale la ricerca di equilibri difficili, imposti dalla necessità storica, potesse convivere con il bisogno di consolidare e rafforzare la democrazia. Fu colui che più di tutti comprese che il futuro non poteva essere nelle mani di una parte sola. Moro seppe costruire l’unica democrazia possibile in quel contesto: la democrazia del confronto, delle convergenze, della instancabile ricerca delle compatibilità”.

Per informazioni e/o comunicazioni rivolgersi al dr. Antonio Ciriolo o al dr. Pasquale De Santis (Tel. 0836.909812, Fax 0836.909863, e mail affarigenerali@comune.poggiardo.le.it sito web www.poggiardo.com).

La Critica Politica - Poggiardo

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