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Il Capogruppo
di maggioranza Giacomo Carluccio sulla nomina ad Assessore
provinciale dell’Ingegnere Gianfreda.
In merito a quanto
dichiarato su alcuni organi di stampa dall’Ing. Aurelio Gianfreda,
il Capogruppo di maggioranza del Comune di Poggiardo Giacomo
Carluccio dichiara:
“Al neo Assessore
Gianfreda farò volentieri i complimenti quando dimostrerà di aver
portato qualche reale beneficio al territorio di Poggiardo. Certo i
precedenti non sono confortanti visto che in quattro anni e mezzo il
Consigliere Provinciale Gianfreda si è distinto soltanto per i
soliti colpi di teatro, la sterile polemica politica e lo spasmodico
desiderio (finalmente realizzato) di occupare una poltrona più
degna, tutto questo senza incidere minimamente sui problemi di
questo territorio.
La sua azione
amministrativa, se dobbiamo dirla tutta, è stata totalmente
inesistente.
Non si è
registrato alcun suo interesse sulla viabilità della provinciale
Maglie-Santa Cesarea che tanto disagio e drammi ha portato in questi
mesi, non ha inciso in alcun modo sulla vicenda dell’impianto di
biostabilizzazione, pur essendo Amministratore di un Ente che ha i
poteri per farlo, salvo poi, furbescamente, sfilare in veste privata
con i comitati contrari all’impianto.
Vorremmo sapere
dal camaleontico neo Assessore se, ora che siede sulla poltrona
tanto ambita, riuscirà finalmente a dare qualche risposta e
beneficio a questo territorio.
Pensando
soprattutto alla vicenda dell’impianto di biostabilizzazione, siamo
curiosi di vedere come riuscirà a far cambiare idea al Presidente
Pellegrino che solo qualche settimana fa, con annesso codazzo di tv
e stampa, venne a Poggiardo a gustare un aperitivo e a dire che i
problemi olfattivi, avvertiti e subiti da tutti, in realtà non ci
sono e che l’impianto funziona perfettamente. Vorremmo quindi vedere
come riuscirà a convincerlo della necessità di chiudere un impianto
che egli, sia in sedi istituzionali che nei vari comitati anti
impianto, con toni e modi aspri, ha sempre sostenuto essere inutile.
A pensare male potrebbe sorgere il dubbio che poiché l’accettazione
di un incarico fiduciario come quello assessorile implica una totale
condivisione della linea politica e dell’azione amministrativa
dell’ente di appartenenza il neo Assessore abbia magari cambiato
idea allineandosi a posizioni diametralmente opposte a quelle tenute
in precedenza.
Sarà suo compito,
nei pochi mesi del suo incarico, convincerci del contrario. Quando e
se ciò avverrà saremo felici di fargli i nostri complimenti. ”.
Poggiardo, 3 ottobre 2008
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